Giuseppe Restani

"La natura è armonia e riflessione, la musica è il suo colore."
Non oso inserire date, primo perché non le ricordo, secondo per rispetto alla mia anzianità.
Anch’io come gli altri colleghi imparai come autodidatta a suonare la batteria. La prima che comprai aveva dei tamburi con pelli di animale, anche perché costando meno di altre era l’unica che mi potessi permettere.
Riuscii ad imparare i primi rudimenti ritmici e mi inserii in un gruppo musicale chiamato “I Trogloditi”, nome consono alla preistoria della mia formazione. Il gruppo era formato dai fratelli Varsi, Guido ed Angelo, e da Aldino Nicora. Seguì a ruota l’esperienza del gruppo “I Misantropi”, con Aldo Viviani e Roberto Del Bene. Nel corso del decennio suonai con quasi tutti i giovani levatesi che condividevano la passione per la musica, tra i quali gli amici Maurizio Varsi detto “Iccio”, Ottorino Cassotta detto “Rino”, Giacomo Campodonico detto “Giacò”, Paolo Bertolotto ed il carissimo Franco Schiaffino detto “Kekko”. Poi ci fu l’arrivo a Levanto del grande Gino Paoli che prese in gestione il Casinò, locale che vide, grazie a lui, avvicendarsi i nomi più illustri della musica italiana. Con lui e i suoi gruppi ( I Gatti Rossi, La Pattuglia Azzurra e i Los Max Electric Band) instaurai un rapporto di amicizia e di collaborazione musicale.
Dopo una pausa dovuta a motivi di lavoro, ripresi a suonare cercando di perfezionarmi con l’esperienza e con le lezioni del maestro di batteria Edoardo D’Imporzano. Nel frattempo con il fenomeno radio libere non potei farmi mancare l’esperienza di socio fondatore di Radio Levanto, con il mitico Vito Monsellato e altri pionieri. Quella radio è tutt’ora esistente con il nome di R.L.V. Dopo alcuni anni di collaborazione con i ragazzi dell’attuale gruppo e di altri, che hanno preso strade diverse come Franco Sampieri, Michele Moggia, Alessandro Bertamino, abbiamo deciso di fondare l’associazione culturale “ La Bottega della Musica”, che ha anche uno scopo socio-culturale come punto di riferimento per giovani appassionati di musica.
Nel corso degli anni ho iniziato alla conoscenza della batteria molti bambini e adolescenti, impartendo lezioni a titolo gratuito, ripagato però dalla soddisfazione di veder crescere in loro abilità e passione, ne cito solo alcuni dei tanti : Claudio Musa, Jacopo De Franchi e Silvia Varsi. Poiché ritengo che sia sempre fondamentale “crescere” anche alla mia età, ho deciso di passare alle percussioni per sperimentare nuove sonorità e nuove ritmiche.
A tutt’oggi Giuseppe “Giugi “ Restani è il percussionista titolare degli “ Illustri Cugini “, oltreché Presidente della “ Bottega della Musica”.
Giugi.
