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Manuel Giberti "... libertà l'ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato ..."
Fabrizio Leonardi "...pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra" Fabrizio De Andrè
Michel Bagnasco "E’ il Signore che vi manda? No, passavamo di qui per caso!"
Gabriele Notari "A tarda sera io e il mio illustre cugino De Andrade eravamo gli ultimi cittadini liberi di questa famosa città civile..."  
Giuseppe Restani "La natura è armonia e riflessione, la musica è il suo colore."
Claudio Tuvo "The dark side of the moon" ... "Shine on your crazy diamond" ... agli estremi dell'anima ...

Illustri Cugini - La Storia

Il gruppo levantese nasce dalle ceneri di una precedente esperienza come Cometa Rossa, gruppo orientato verso sonorità prog con alle spalle due cd demo recensiti in maniera positiva su Musica!, costola musicale del quotidiano La Repubblica.

Il fatto di nascere in Liguria fa sì che non si possa prescindere da quella che è la grande tradizione musicale della scuola genovese, per cui l’avvicinarsi alla reinterpretazione delle canzoni di Fabrizio De Andrè e quasi un passaggio obbligato che nasce dall’urgenza di ricollegarsi a quel mondo musicale che tanto ha contaminato tutta la musica italiana della seconda metà del novecento.

Altro elemento non secondario è stata la scelta geniale di De Andrè di proporre, in un periodo storico musicale come quello degli anni ottanta fatto di musica leggera e disimpegnata, un disco interamente cantato in lingua genovese alla quale, essendo liguri di nascita, gli Illustri Cugini sono naturalmente legati.

Ecco quindi la riproposta nel set live di brani come A Dumenega, Creuza de ma, A Cimma, nelle cui sonorità e linguaggio gli Illustri Cugini si sentono a proprio agio, proponendo anche arrangiamenti alternativi all’originale, come nel caso di Sinan Capudan Pascià, che assume una veste più mediterranea, con un finale contaminato da un inserto in lingua araba.

L’attuale formazione di sei elementi è il frutto di diversi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, fatti anche di incontri con musicisti di livello, come nel caso della violinista ungherese Zita Petho che vanta prestigiose collaborazioni con Vecchioni, Morgan, Zucchero, e che ancora con il nome di Cometa Rossa ha accompagnato i nostri nella stagione 2004, con varie ed apprezzate performance live, delle quali purtroppo l’unica traccia è un mini dvd con soli quattro pezzi, registrato in Piazza della Loggia, a Levanto.

Oggi gli Illustri cugini presentano nella loro line-up Manuel Giberti, voce, chitarra acustica, moog e Michel Bagnasco, batteria e voce, che possono essere considerati i fondatori del gruppo,e che suonando insieme da più di vent’anni hanno sempre tenuto insieme le fila di un discorso musicale che li ha portati dalle prime esperienze in un ambito molto più rock fino ad approdare nel sicuro porto del mondo di De Andrè.

I loro compagni di viaggio sono Claudio Tuvo, tastiere, chitarra e voce, musicista eclettico e anima più “ pop “ del gruppo, Gabriele Notari, basso, che è stato prelevato quasi di peso da un ambito hard rock e catapultato, a volte suo malgrado, nell’universo deandreiano, Fabrizio Leonardi, chitarre, che durante gli ultimi vent’anni ha spesso condiviso varie esperienze musicali con i fondatori, non ultima quella di Cometa Rossa, dando spesso un contributo fondamentale alle sonorità del gruppo ed infine Giuseppe “ Giugi “ Restani, percussioni, musicista storico della scena musicale levantese, attivo già negli anni sessanta con diverse formazioni, notato anche da Gino Paoli, ( con il quale vanta anche una certa somiglianza ! ), oltre che essere componente del gruppo è anche il presidente dell’Associazione Culturale “ La Bottega della Musica “ della quale gli Illustri Cugini sono parte integrante e imprescindibile.

Attualmente i nostri hanno appena terminato la registrazione di un cd tributo che si focalizza su alcuni dei momenti salienti della produzione di De Andrè, durante un arco temporale che va da Bocca di Rosa fino a Princesa, dipanandosi in un percorso che attraversa diversi album. Dall’Indiano fino ad Anime Salve e, ovviamente, Creuza de Ma.

Il cd è stato registrato a Santa Maria di Maissana nello studio del grande Alberto “ Napo “ Napolitano, attualmente uno dei depositari più credibili del verbo deandreiano a livello nazionale, e il cui contributo nella produzione artistica è stato non solo importante ma decisivo, nella scelta delle sonorità e dell’intenzione del cd, all’interno del quale Napo si è ritagliato anche alcuni camei strumentali di bouzouki e chitarra. Grazie Napo.

Infine ma non meno importanti sono i ringraziamenti per un gruppo di amici che da tempo seguono il nostro cammino, con una presenza costante ai nostri concerti e un aiuto fattivo e insostituibile per quanto riguarda tutti gli aspetti collaterali alla nostra attività musicale. Per questo un grazie particolare va a Simone Moracchioli che ha realizzato questo sito in maniera non solo professionale ma anche con grande sensibilità artistica, Alessandro Cimmino che ci ha fotografato nello studio di Napo ed in altre occasioni,( fotografie che sono parte integrante di questo sito ) e che non manca mai di trasmetterci tutta la verve del suo spirito napoletano, Odile Arias che grazie alla sua grande sensibilità di musicista è riuscita nel miracolo di dare un senso da dietro il mixer alle nostre performances live, diventando di fatto la settima Illustre Cugina e infine un grazie alle compagne della nostra vita che non ci fanno mai mancare il loro affetto e il loro sostegno.


 

Tributo a De Andrè

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Gli "Illustri Cugini" ringraziano:
Napo per la produzione del CD "Tributo a De Andrè"
Alessandro Cimmino per le fotografie.